sabato 8 gennaio 2011

Frattini meglio della Littizzetto


Una domandina facile facile. Fazio ha appena ospitato il ministro degli esteri Franco Frattini, quello dalla boccuccia a cuore e l’ orologio d’ordinanza fuori dal polsino della camicia, e Luciana Littizzetto, che presentava il suo ultimo libro su “I dolori del giovane Walter”. Chi dei due ha fatto più ridere? 
Mi spiace per Luciana, ma secondo me non c’è stata storia. Partiva in vantaggio, visto che il Walter del suo libro, nonostante tutte le apparenze, non è Veltroni ma un  pisello umano descritto con l’abituale dovizia di particolari. Invece  il buon Frattini , che pure  si è dovuto cimentare con temi caldi come  l’ultima vittima italiana in Afghanistan, il terrorismo internazionale, la Libia di Gheddafi, le rivelazioni di Wikileaks, l’estradizione di Battisti e le scappatelle del principale quando va in Russia a visitare l’amico Putin, l’ha decisamente surclassata. 
Lo so che la comicità involontaria è sempre superiore a quella preparata a tavolino. Ma sono le dimensioni della vittoria a stupire.
Sì è vero - ha spiegato il nostro ineffabile ministro - in Afghanistan siamo in missione di pace, ma ogni tanto si spara e muore qualcuno. Però volete mettere come si stava prima?  Adesso sì che le donne afghane contano qualcosa. E soprattutto adesso sì che gli imprenditori possono portare avanti  i loro piccoli business. Ha detto  proprio così, “business”, e sul momento  il cerone di cui era abbondantemente cosparso mi ha impedito di capire se fosse  arrossito o meno. Poi però lo ha ripetuto una seconda volta, specificando che il business, nella terra leader mondiale nella produzione dell’oppio e dell’hashish, era lo zafferano. A quel punto, cerone o non cerone, ho capito di avere davanti un vero fuoriclasse. E il seguito non mi ha deluso. 
Sempre sull’Afghanistan:  ci siamo andati per combattere il terrorismo internazionale. Che resta una grandissima minaccia, è arrivato nello Yemen, in Arabia e in un sacco di altri posti. Ma  non in Libia, dove per fortuna c’e’ Gheddafi che vigila. Comunque, siccome prima il terrorismo stava soltanto in un punto imprecisato della frontiera tra l’Afghanistan e il Pakistan, adesso che si è esteso non c’è’ più ragione di restare in Afghanistan. E dunque prima dell’estate ce ne andremo. 
Su Wikileaks: con le sue rivelazioni ha messo in pericolo la pace in Medio Oriente, perché adesso gli iraniani sanno che ci sono altri paesi arabi pronti a attaccarli. A quel punto Fazio ha perso un po’ della sua ben nota imperturbabilità e lo ha guardato per capire se stesse scherzando. E lui, imperterrito: è proprio così. Soltanto chi non sa nulla  di politica internazionale non se ne rende conto.
Infine, il clou. Perchè Berlusconi, accogliendo a Roma l’amico Gheddafi, ha trasformato una visita di stato in spettacolo di varietà con tanto di harem appositamente scritturato? Ma perchè lui - Gheddafi - è fatto così. E poi  perchè lui - Berlusconi - ha pensato che quello fosse il modo migliore per farsi perdonare le atrocità degli italiani in Libia. 
Uomo sensibile  e di grandi sentimenti, il principale. Che in Russia, da Putin, ci va perchè sono tanto amici. E le feste  che combinano nelle loro dacie surriscaldate sono fatti loro. Esclusivamente fatti loro.
Frattini disse. E io, per la prima volta nella storia di Che tempo che fa, quando è arrivata Lucianina Littizzetto mi sono annoiato. 

3 commenti:

  1. che palle con sti commenti prettamente "sinistri", può essere tutto vero ma ci sono mille modi per criticare e il più indecente è quello fazioso, serve solo a sostenere le masse convinte, far spettegolare gli indecisi e non far riflettere i contrari.
    alessandro

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  2. Bravo Battista, il tuo commento è anche troppo garbato e raffinato, altro che "sinistro"!
    Abituati alle "veline" dei Tg e alle parole d'ordine di un sistema di governo in prolungata agonia, il più delle volte non siamo neanche in grado di vedere la pochezza di una schiera di uomini di governo scialbi, banali se non addirittura grotteschi, come nel caso in questione.
    Tanto per rimanere in tema televisivo,ecco perchè al Cetto Laqualunque di Albanese corrisponde da parte mia un'amaro divertimento.....
    Andrea

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  3. Rilancio: fazio assuma Frattini in pianta stabile. Magari il suo programma non ne guadagnerà. Ma la Farnesina di certo sì.....

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